Issa Nlareb non è un golfista qualsiasi. È un giocatore professionista che, dopo una meningite batterica e una grave sepsi, ha subito l’amputazione di entrambe le gambe sotto il ginocchio e ha perso otto falangi delle mani. Ma soprattutto è un uomo che ha saputo trasformare una tragedia in una straordinaria storia di rinascita.
Da maggio 2026 Issa Nlareb è diventato un camuzzaghese, uno di noi. Il nostro circolo infatti ha deciso di sostenerlo nelle sue gare in giro per il mondo. Sulla sua sacca campeggia il logo del Golf Borgo di Camuzzago, quello della Felice Colombo Golf Academy. A chiudere lo sponsor tecnico, ossia Golf e non solo dell’amico Mauro Regazzini.
“Conoscevo la storia di Issa per sentito dire – spiega Sauro Legramandi, il presidente del circolo di Bellusco – ma vederlo in campo sull’Alps Tour a Villa Paradiso mi ha fatto venire voglia di aiutarlo. Non avevo mai visto una determinazione e un coraggio simili su un campo da golf. Sono convinto che sostenere Issa coincida con il concetto di inclusione tanto caro al golf e al nostro club. Penso che ognuno di noi debba essere orgoglioso di avere Issa tra i camuzzaghesi”.
La storia di Issa Nlareb
Issa Nlareb è nato in Camerun 37 anni fa e ha incrociato il golf per caso a 11 anni, raccogliendo palline all’esterno dello Yaoundé Golf Club. Da cosa nasce cosa: Nlareb prima diventa caddie poi prova a giocare. Una volta colpita, la pallina di Issa in effetti vola e vola alto. Il nostro camuzzaghese si fa conoscere nel golf in Africa, vince alcuni Open regionali (Nigeria, Gabon e Senegal) e poi mette piede sull’Alps Tour. In Egitto, alla vigilia dell’Ein Bay Open il camerunense si allena con gli altri ma durante la cena viene assalito da un freddo non normale per la stagione e per la zona geografica.
Il giorno dopo è in ospedale dove la diagnosi è impietosa: meningite batterica. La stessa che ha cambiato la vita, tra gli altri, a Bebe Vio.
Inizia il calvario dentro e fuori gli ospedali. Arriva anche a Bruxelles dove Issa deve affrontare la dolorosa decisione della doppia amputazione delle gambe. Non ci sono parole per descrivere il dolore fisico e psicologico all’indomani dell’intervento.
“E’ come essere travolti da un meteorite” ha raccontato qualche anno dopo. “Quando mi sono svegliato dall’intervento pensavo alla mia famiglia e al golf. Con il golf aiutavo la famiglia. Il golf mi ha tenuto in vita e mi ha dato la forza di volontà per giocare di nuovo oggi”.
La svolta grazia alla figlia
Proprio dalla famiglia è arrivata la sliding door della sua esistenza. Issa cammina con due protesi di sei chili sotto le ginocchia. “Sono tornato in Camerun dopo le operazioni e la Federazione mi ha affidato i migliori professionisti del Paese – spiega – e per alcuni mesi li ho seguiti e allenati. Dopo una gara in Guinea ero sconfortato perché non riuscivo a giocare. Ero arrabbiato. Mia figlia Malika si è avvicinata e mi ha chiesto: “Di cosa hai bisogno per tornare a fare le gare e giocare di nuovo?”. Le ho spiegato il problema della mia mano sinistra che non controllavo. Ed è proprio lì che mi ha dato quell’idea magica: legare la mia mano con una fascia Velpeau”.
La piccola Malika è una folgorazione per Issa: una sua frase, graffia la tua mano col tuo bastone, diventa per Issa lega la tua mano al tuo bastone. Il metodo funziona: la cinghia tiene ancorato il bastone alla mano nella salita del movimento ma soprattutto durante il downswing quando la velocità è massima e il ferro rischia di finire nel vuoto.
Nlareb capisce che è la via giusta e vola in Francia, lavora col suo vecchio maestro Olivier Chalon. E nel 2021 ricomincia proprio in Egitto, proprio in quella gara mai giocata tre anni prima. Gioca con i normodotati e passa il taglio come uno di loro. Issa è tornato.
Il camuzzaghese Issa da quel giorno conquista risultati e autorevolezza. Si stabilisce in Francia con i tre figli e gira il mondo per dimostrare che qualsiasi montagna si può scalare, non solo nel golf.
“Issa Nlareb è uno di noi – spiega ancora Legramandi – e tra l’altro a Camuzzago c’è stato diverse volte per allenarsi. Alla prima gara che giocherà in Italia tornerà a farci visita e spero che tutti i camuzzaghesi vogliano farlo sentire uno di loro, partecipando all’evento”.
Issa Nlareb, i risultati
Nel ranking mondiale WR4GD (World Ranking for Golfers with Disability) Issa Nlareb oggi è il numero 7 (18 giugno 2026).

US CHICAGO ADAPTIVE OPEN – terzo posto
Il 13 e 14 giugno Issa ha giocato sul Fox Bend Golf Course. A Chicago, nella terza edizione della gara, il professionista ha vinto la sua categoria ed è arrivato al terzo posto nella classifica generale.
G4D OPEN 2026 – secondo posto
Si tratta di uno dei più importanti tornei per atleti con disabilità. Si è giocato al Celtic Manor Resort (sede di Ryder Cup 2010) dal 14 al 16 maggio 2026 sul percorso Roman Road. Issa Nlareb è finito al secondo posto, a un colpo dal sudcoreano Simon Seungmin Lee.
OPEN DE FRANCE PARAGOLF – primo posto
Il 9-10 maggio Issa Nlareb ha vinto l’Open transalpino di categoria valido per l’EDGA Tour. Si è giocato al Golf de Roissy.
PAS-DE-CALAIS PARAGOLF OPEN 2026 – primo posto
Dal 24 al 26 aprile, all’Aa Saint-Omer Golf Club, Nlareb ha conquistato il Pas-de-Calais Paragolf Open per il terzo anno consecutivo, confermandosi tra i protagonisti assoluti del golf paralimpico internazionale.
Il nostro aiuto
Il Golf Borgo di Camuzzago ha quindi deciso di aiutare Issa per riuscire a portare avanti la sua attività golfistica. Tra le altre iniziative il nostro circolo ha fornito al professionista una sacca da golf nuova (quella che avete visto nella nostra segreteria per qualche giorno) realizzata con la collaborazione di Golf e non solo.
Accanto al Golf Borgo di Camuzzago c’è anche la Felice Colombo Golf Academy, realtà della Colombo Golf Company (Camuzzago, Golf Brianza e Villa Paradiso). L’Academy mette al centro un metodo di allenamento strutturato e personalizzato, con l’obiettivo di aiutare ogni giocatore a migliorare le proprie prestazioni. Le golf clinic non sono semplici lezioni, ma sessioni organizzate metodo preciso, pensate.
Il camuzzaghese Issa
Oggi Issa Nlareb non è soltanto un nuovo camuzzaghese. È uno dei migliori golfisti paralimpici in circolazione, un atleta capace di trasformare una tragedia in una nuova straordinaria carriera sportiva. Quest’uomo sta dimostrando che nel golf, come nella vita, i limiti possono essere superati con talento, lavoro e determinazione.
Da oggi, però, in ogni campo del mondo dove porterà la sua sacca con il logo del Golf Borgo di Camuzzago, ci sarà anche un piccolo pezzo della nostra storia.
PER INFORMAZIONI CONTATTA LA SEGRETERIA (tel. 039.623549 oppure e-mail info@camuzzagogolf.it)